Paola Rondini - Crepapelle

Un foglio di carta (carta buona e spessa) pieno di frasi all’apparenza senza senso e firmato “Crepapelle” è ciò che Edo, anziano dalla pelle ambrata e dalle spalle resistenti, maestro nel fare il nodo alla cravatta, distribuisce una volta al mese agli automobilisti fermi al semaforo, distogliendoli dalla frenesia di un’altra giornata frettolosa.

Per Giacomo, chirurgo plastico dal successo programmato con cura maniacale, quel foglio e quella firma diventano un elemento di disturbo che offusca l’occhio millimetrico e rende insicuro il bisturi. La sua routine trionfale salta e,nell’esplosione, si frantuma anche la vita di una sua paziente, già sedata e pronta a ricevere la sua dose di futuro. Lei è Greta, una ragazza di cinquant’anni, fresca di divorzio e in corsa per la sua seconda chance.

Da quel momento, per i due protagonisti niente sarà più come prima e niente tornerà al suo posto. Forse.